La filosofia - Domus Medica

Vai ai contenuti

Menu principale:

La filosofia

Definizione di Medicina Biointegrata
La Medicina Biointegrata è una scienza che, interessandosi dell’uomo inserito nel suo ambiente e quindi dell’uomo in quanto ambiente, assumendo il costituzionalismo come linguaggio comune, filo conduttore e collante, è riuscita ad elaborare un sistema d’integrazione tra le diverse forme di medicina naturale e tra queste e la medicina convenzionale, tanto da poter cogliere, a seconda del caso, i vantaggi di ciascuna forma medica e superarne, per quello che è possibile, i limiti.

L'Uomo in Medicina Biointegrata
L’uomo è un microcosmo immerso nel macrocosmo universo, è governato pertanto dalle stesse leggi e dalle stesse regole. Il microcosmo-uomo è formato da tre componenti essenziali:
morfologico-strutturale, biochimico-funzionale, psicologico-mentale; esse possono essere associate ai tre lati di un triangolo equilatero.
La base del triangolo rappresenta la struttura: ossa, muscoli, tendini, nervi, capelli, denti ecc.; un lato la parte biochimica: sangue, linfa, ormoni, mediatori chimici ecc.; l’altro lato la sfera psichica o mentale propriamente detta.
All’interno del triangolo possiamo immaginare un cerchio che rappresenta l’energia vitale, costituente un nucleo interno che anima l’organismo e lo mantiene funzionale.

Come funziona il Triangolo-Uomo
Il triangolo-uomo, stabilisce, sin dal momento in cui viene concepito, un processo d’interazione continua con il macrocosmo universo che lo circonda, e di cui, egli stesso, in quanto microcosmo, fa parte.
Il microcosmo-uomo trae nutrimento dal macrocosmo universo, che egli stesso contribuisce a determinare. Il processo d’interazione è indispensabile in quanto da esso generano i fenomeni vitali.
La funzionalità del triangolo è retta da tre leggi:
  1. Come un triangolo è formato da tre lati così un essere umano è composto dalle tre componenti indicate.
  2. Qualsiasi manifestazione, ovunque insorga, su uno dei tre lati del triangolo, si riversa sempre e comunque sugli altri due.
  3. Non sempre una manifestazione si evidenzia in forma primaria sul lato dove ha avuto origine.
Non esistono dunque malattie solo strutturali, o biochimiche o psicologiche, bensì ogni problematica comprende tutte e tre queste componenti; anche quando una di esse non è evidente non è detto che non ci sia. Bisogna quindi individuare il lato dove ha origine la patologia e lì dirigere primariamente la terapia, non solo dove si manifesta.
Le problematiche del nucleo energetico interno rappresentano le malattie esistenziali, il mal essere che prende forma in termini più sintomatici sulle altre tre componenti il sistema.

 
Torna ai contenuti | Torna al menu